Al via il progetto di cooperazione RE.CO.RD.

Si è svolto l’incontro di lancio del progetto di cooperazione transfrontaliera “RE.CO.RD REcycling strategies for the COastal sustainable waste management towards R&D Innovation”, finanziato per 887.187,45 euro dal Programma Interreg V-A Grecia–Italia 2014-2020, a valere sulla prima call.

Capofila del progetto è il Comune di Otranto. I partner italiani sono l’Università del Salento e il Comune di Santa Cesarea Terme, mentre partner greci sono il Comune di Lefkada e l’Istituto di Educazione Tecnologica dell’Epiro – Conto speciale per fondi di ricerca.
Il progetto RE.CO.RD, finanziato sull’Asse 2 “Gestione integrata dell’Ambiente”, intende sperimentare nuove soluzioni per il riciclaggio dei rifiuti che si producono sulla costa, a causa della elevata presenza di attività turistiche ed economiche. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e l’inquinamento del mare attraverso l’introduzione di nuove tecnologie finalizzate al riciclaggio di materie plastiche.

Grazie al progetto Re.co.rd. verranno realizzati due prototipi sperimentali per la raccolta, la pesatura di rifiuti solidi e il riciclaggio di materiale plastico, che, attraverso l’uso di una tecnologia innovativa e delle stampanti in 3D, verrà trasformato da rifiuto ad un nuovo prodotto, pronto per essere riusato. Saranno realizzate sulle spiagge 6 azioni dimostrative per testare i prototipi al fine di coinvolgere attivamente la popolazione nelle attività del progetto e per sensibilizzare la comunità locale alla gestione sostenibile dei rifiuti.

Il progetto promuoverà un modello di uso sostenibile delle coste attraverso strategie condivise tra la Puglia e la Grecia per la gestione dei rifiuti, rendendo i siti di balneazione in grado di contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione degli ecosistemi costieri.

“Sarà una sperimentazione innovativa in materia di raccolta e recupero di rifiuti costieri – spiega Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto – legata alla cooperazione transfrontaliera del Programma Interreg Grecia-Italia. Nel ruolo di capofila, infatti, coordineremo le attività del progetto mirando, soprattutto, alle buone pratiche. Tutti insieme, quindi, realizzeremo azioni per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro e delle generazioni future. Riutilizzare e valorizzare i rifiuti, come la plastica in questo caso, contribuirà a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco. Il progetto RE.CO.RD coinvolgerà direttamente la comunità, i giovani, le scuole, perché solo una corretta informazione può innescare processi virtuosi per cambiare rotta verso la salvaguardia del nostro territorio, delle nostre coste, del nostro pianeta” (Pierpaolo Cariddi).

Nel servizio video, a cura di Flavio De Marco, i soggetti capofila spiegano l’intero progetto.

Fonte: Corriere Salentino